TOSAP – Cassazione – Ordinanza 2180 del 30/1/2020 – Condotte idriche e fognarie – Tassazione separata

4 Febbraio 2020

“Da tale premessa ne discende che a fronte di due distinte condutture-fognaria e idrica ,come è nella specie- ad esse non possono che corrispondere due distinte occupazioni di suolo pubblico con conseguente duplice tassazione che non può ritenersi duplicazione per il diverso servizio ma afferente ad una differente occupazione di suolo pubblico…

Occorre infatti tenere distinte ai fini in questione la natura unitaria della gestione del servizio, dall’occupazione dello spazio pubblico degli impianti relativo alle condotte fognarie,che si differenzia da quella delle condotte idriche sicché non si può parlare di una duplicazione di tassazione…”

IMPOSTA PUBBLICITA’ – Cassazione – Ordinanza 2184 del 30/1/2020 – Società sportive dilettantistiche – Esenzione – Condizioni

31 Gennaio 2020

…In conclusione gli enti di cui al primo comma dell’art.90 della legge 289/2002 vanno esenti da imposta sulla pubblicità laddove effettuino in modo diretto propaganda della propria attività al fine di ampliare la base dei propri associati e dei propri soci e di diffondere, così, l’attività sportiva dilettantistica…

IMPOSTA PUBBLICITA’ – Cassazione – Ordinanza 308 del 10/1/2020 – Foto dal web – Prova

13 Gennaio 2020

“In particolare, si è ritenuto che in tema di efficacia probatoria delle riproduzioni informatiche di cui all’art. 2712 c.c. il disconoscimento idoneo a farne perdere la qualità di prova, degradandole a presunzioni semplici, deve essere chiaro, circostanziato ed esplicito, dovendosi concretizzare nell’allegazione di elementi attestanti la non corrispondenza tra realtà fattuale e realtà riprodotta. (Cass 17526/16).”

BREVE RASSEGNA GIURISPRUDENZIALE

ICI – CTR TOSCANA – Sentenza 1889 del 17/12/2019 – Locali di Onlus a fini non istituzionali – Esenzione – Non spetta

1 Febbraio 2020

“Ciò posto si osserva che l’articolo 7 co. l lettera i) del d.lgs. 504/92 stabilisce che l’esenzione dall’imposta locale richiede contemporaneamente il rispetto di tre requisiti: vi dev’essere un utilizzo diretto da parte di un ente non-profit riconducibile alla definizione data dall’articolo 73 lettera C del Tuir; l’attività effettivamente svolta nell’immobile deve rientrare nell’ambito di quelle individuate dalla norma sopra citata (attività previdenziali e assistenziali, sanitarie, didattiche, sportive e ricreative eccetera); essa deve essere esercitata con modalità non commerciali prive di scopo di lucro, attuative di principi di solidarietà e sussidiarietà e, per loro natura, non in concorrenza con altri operatori del medesimo settore.”

ICI/IMU – Cassazione – Ordinanza 31496 del 3/12/2019 – Immobili inagibili – Esclusione dall’imposta – Non spetta

4 Dicembre 2019

“Dall’interpretazione letterale e sistematica degli artt. 1, comma 2, e 8 comma 1, del dlgs. n. 504 del 1992 emerge, infatti, l’irrilevanza, ai fini dell’assoggettamento all’imposta, della idoneità dell’immobile a produrre reddito (e di conseguenza del rilascio del certificato di abitabilità), atteso che l’art. 8, comma 1, consente solo di ridurre l’imposta del 50%, per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili o di fatto non utilizzati, ma non di escludere dall’imposta un fabbricato inagibile od inabitabile (sempre che di fatto non sia utilizzato). Da ciò si evince l’assoggettamento, comunque, all’imposta di fabbricati presumibilmente non idonei a produrre reddito.”

COSAP – Tribunale Bologna – Sentenza 20828 del 27/11/2019 – Autostrade – Viadotti – Canone e sanzioni dovute

29 Novembre 2019

” L’invocata causa di esclusione della responsabilità, di cui all’art. dell’art. 4 della legge n. 689 del 1981 e dell’art 63 del D. lgs. n. 446 del 1997, non può essere in alcun modo invocata, da una parte, in considerazione delle sopracitate specifiche previsioni regolamentari di occupazione, che mediante la conoscenza (o almeno la conoscibilità) del Regolamento Comunale, in quanto atto normativo di secondo grado, avrebbe dovuto indurre Autostrade allo spontaneo pagamento del canone. Dall’ altra parte, non può di certo ricorrere l’invocata esimente dell’adempimento di un dovere in ragione dell’orientamento giurisprudenziale appena visto, orientamento che appare ben consolidato e risalente a pronunce del 2017, confermate nel 2018 e nel 2019.”