TOSAP – CTR Umbria – Sentenza 94 del 6/5/2019 – Passi carrai – Opere visibili – Tassabili

13 Novembre 2019

“Dalla documentazione in atti ed in particolare dalle foto prodotte dall’appellante, ritraenti i due passi carrabili in questione, asseritamente pacifiche, mettono in evidenza e senza equivoci che mentre la quota planimetrica del cortile da cui provengono le autovetture condominiali per immettersi sulla Via pubblica attraverso i due passi carrabili, si trova alla stessa quota del marciapiede pubblico, quest’ultimo si trova però leggermente a quota superiore della strada. Questo ha fatto si che si è reso necessario modificarlo, abbassandolo gradatamente, al fine di raccordarlo alla strada pubblica e consentendo così un transito più agevole delle autovetture.Trattasi pertanto di opere visibili e incontestabili, tali da rendere concreta l’occupazione di superficie, anche se minima, sottraendola all’uso pubblico.”

PUBBLICITA’/AFFISSIONI – Tribunale Bologna – Sentenza 1861 del 28/8/2019 – Esposizioni abusive – Committente e coobbligato

10 Novembre 2019

“L’estensione della responsabilità per l’infrazione al committente pubblicitario è pienamente coerente con i principi che regolano la contestazione dell’illecito amministrativo e con quelli che, in particolare, si applicano alle violazioni delle norme regolamentari stabilite dal Comune in esecuzione del D.Lgs. 507/93.Quest’ultimo, nel caso delle violazioni di norme regolamentari comunali in tema di pubbliche affissioni, all’art. 24, comma 2, stabilisce che la sanzione si applichi con la notifica del verbale agli «interessati », correttamente non identificandoli con i soli materiali autori della violazione (Cass. 3630/04).Negli stessi termini si esprime parimenti l’art. 14 L. 689/81 che esige, infatti, che la violazione, quando possibile, sia contestata immediatamente tanto al trasgressore quanto alla persona obbligata in solido o, altrimenti, che gli estremi della violazione siano notificati agli «interessati» residenti nel territorio della Repubblica entro il termine di novanta giorni dall’accertamento.Per costante orientamento della giurisprudenza di legittimità, l’imputazione della responsabilità pe r le affissioni non autorizzate in capo al committente pubblicitario discende dalla «proprietà del mezzo usato per la commissione della infrazione», e dal « rapporto oggettivo e funzionale della condotta tenuta con l’interesse ovvero gli scopi » del coobligato, ossia del committente del messaggio pubblicitario (Cass. 1040/12; 15000/06Trib. Bologna 1777/14 prodotta sub DOC.IV faSC. Comune di Bologna ).

COSAP – Tribunale Roma – Sentenza 17052 del 9/9/2019 – Occupazione abusiva – Accertamento – Omessa notifica verbale – Irrilevanza

10 Novembre 2019

“si ritiene infondata l’eccepita omessa notifica del verbale “prodromico” nei termini perentori previsti dall’art. 14 L. 689/1981 e comunque secondo le modalità e termini previsti dal regolamento in materia di OSP di cui alla Del. C.C. 119/2005, atteso che nella fattispecie in esame non è in predicato il procedimento sanzionatorio (di cui ai commi da 1 a 5 dell’art. 14 bis della Delibera C.C. 119/2005) ma una richiesta di pagamento di indennità di occupazione abusiva che non postula alcuna notificazione prodromica del verbale di accertamento, soggiacendo alla sequenza procedimentale di cui ai commi da 6 a 10 dell’art. 14 bis della predetta Delibera e che scaturisce dal rapporto contenente gli estremi dell’occupazione abusiva all’ufficio competente in materia di riscossione dell’indennità, indicato al comma 3. In ogni caso nell’avviso di pagamento opposto è stato espressamente richiamato il verbale di accertamento che è stato compiutamente portato nella sfera di legale conoscenza dell’attore, atteso che risulta per tabulas , dalla documentazione depositata da Roma Capitale, la regolare notifica in data 07.01.2013 dello stesso ex art. 138 c.p.c. nei termini dell’art. 14 bis del regolamento cosap “.

COSAP – Tribunale Roma – Sentenza 20977 del 31/10/2019 – Lavori edili urgenti – Esenzione solo per cause di forza maggiore

10 Novembre 2019

“Tale ipotesi di esenzione inerisce al caso in cui un immobile venga a deteriorarsi e/o a costituire una situazione di pericolo in relazione ad un evento di forza maggiore (si pensi, ad esempio, ad un evento sismico, ad un esplosione, ad imprevisti ed eccezionali eventi atmosferici, ecc.). La norma di esenzione dal COSAP, di cui all’art. 19 del Regolamento “OSP e COSAP” di Roma Capitale, intende salvaguardare quelle ipotesi eccezionali in cui il cittadino, per una circostanza imprevedibile, si sia trovato ad affrontare un onere ed un’attività imprevista…Né può confondersi, come fa l ‘attrice in riassunzione, il concetto di “urgenza” (cioè a dire “quando occorre provvedere senza indugio all’esecuzione dei lavori” così come previsto dall’art. 11 del regolamento COSAP) con il concetto di “forza maggiore” (cioè a dire una fatto e/o un evento imprevedibile).”

TOSAP – Cassazione – Sentenza 28339 del 5/11/2019 – Camminamento sopra elevato – Tassabile

7 Novembre 2019

” la struttura realizzata in muratura con manto di copertura – che non ha soluzione di continuità con il residuo edificio – presenta un’apertura di dimensioni regolari non assimilabile né ad un balcone o veranda né a bow-windows, che implica l’occupazione del soprassuolo comunale, precludendone talune specifiche possibilità di utilizzazione; non potendosi detta struttura ritenersi assimilabile agli aggetti che risultano calpestabili all’estradosso equiparabili a balconi, verande di cui al cit. art. 38. “