ICI/IMU – Onlus – Attività sanitaria – Esenzione – Requisiti – CTR GE – Sentenza 31 del 14/1/2021

E stato cosi affermato “che anche un ente senza fine di lucro può svolgere attività economica, cioè offrire beni o servizi sul mercato; aggiungendo, quindi, con specifico riferimento all’attività didattica svolta da scuola paritaria, che non basta ad escludere il carattere economico dell’attività il rispetto delle condizioni quali il soddisfacimento degli standard d’insegnamento, l’accoglienza degli alunni portatori di handicap, l’applicazione della contrattazione collettiva e la garanzia della non discriminazione nell’accettazione degli alunni e l’obbligo di reinvestimento degli eventuali avanzi di gestione nell’attività didattica, essendo necessario, al fine dell’esclusione del carattere economico dell’attività, che quest’ultima sia svolta a titolo gratuito, ovvero dietro versamento di un importo simbolico, tale da coprire solamente una frazione del costo effettivo del servizio .

(Cass. VI 3 maggio 2017 n. 10754).

La dimostrazione richiesta dalla giurisprudenza non è stata fornita dalla appellante onde la complessiva infondatezza della sua pretesa.

TIA – Cassazione – Ordinanza n.21234 del 13/9/2017 – Civile abitazione adibita anche ad attività professionale – Tassabilità

“Occorre rilevare che, in ordine al presupposto TARSU, l’art. 62, comma 4, del d. Igs. n. 507 del 1993 dispone che “nelle unità immobiliari adibite a civile abitazione, in cui sia svolta un’attività economica o professionale, può essere stabilito dal regolamento che la tassa è dovuta in base alla tariffa prevista per la specifica attività ed è commisurata alla superficie a tal fine utilizzata”

ICI – Cassazione – Sentenza 10123 del 11/4/2019 – Ente senza scopo di lucro che svolge attività commerciale – Nessuna esenzione

“…rientra nella nozione di attività svolta con modalità commerciali — ovvero nella nozione di attività economica, secondo il linguaggio della Commissione UE: – qualunque attività organizzata per la prestazione di servizi a terzi dietro pagamento — da parte dell’utente o di altri, compresi lo Stato, le regioni o altre pubbliche amministrazioni – di un corrispettivo funzionale ed adeguato alla copertura dei costi e alla remunerazione dei fattori della produzione (ivi compresi i capitali investiti). Di converso non è commerciale l’attività di prestazione di servizi che vengano offerti gratuitamente. ovvero dietro pagamento di corrispettivi o contributi meramente simbolici o comunque radicalmente inferiori ai costi di produzione…”

TARI – CTP NA – Sentenza 8127 del 19/11/2020 – Avviso Bonario – Non dovuto

La ricorrente infine non ha in alcun modo specificato su quali basi affermache gli importi addebitatili a titolo di interessi e sanzioni non sono da essa dovuti perché non le è mai stato notificato dal Comune resistente un cd. avviso bonario. La disciplina legale della TARI non prevede infatti l’emissione e la notificazione al contribuente di un tale atto.

 

TOSAP – Rampa accesso attività artigianale – Tassabile in via ridotta – CTR PG – Sentenza 105 del 16/9/2020

MASSIMA: Una rampa potenzialmente aperta al transito pubblico, ma di fatto funzionale in via esclusiva all’ingresso di un’area artigianale, è soggetta alla Tosap; sussistono, comunque, i presupposti per l’applicazione delle riduzioni previste dall’art.44 D.Lgs.n.507/93 stante l’applicazione analogica alla rampa della medesima disciplina del passo carrabile quando la rampa assolve prevalentemente, di fatto, alla medesima funzione.

COSAP – Tar Calabria – Sez.I – Sentenza n. 115 del 21/1/2016 – Differenza tra erogazione servizi pubblici e attività strumentali